Sono nato a Torino, dove tuttora vivo e lavoro, il 16 marzo dell’anno 1972, in un giorno di forte vento. Quello stesso vento interiormente mi accompagna ancor oggi, tanto che a volte mi pare di udirne il sibilo.
La mia infanzia è stata un immenso cielo di spensieratezza, di divertimento e di allegria, costellato ogni tanto di qualche trionfo sportivo. Ma le lacrime non hanno tardato molto a sgorgare dai miei occhi, quale triste pioggia…. Un cinema che brucia e l’amichetto del cuore perduto per sempre.
Dotato di sufficiente intelligenza e buona memoria, ho frequentato la scuola senza troppe difficoltà e senza sottrarmi il tempo per lo sport, per gli amici, per lo svago. Finché un giorno, a bordo della mia moto da strada diretto verso un campo da pallone a Torino, non ho avuto uno spaventoso incidente che mi ha fatto restare per ben quattro mesi in coma, la vita appesa ad un filo… e che mi ha costretto a trascinarmi appresso delle difficoltà non certo comuni, allora ad un ragazzo di 17 anni e oggi ad un uomo di 38. Il diploma in ragioneria, conquistato faticando parecchio ma senza conoscere la delusione di restare bocciato, mi ha permesso di riaffacciarmi ad un mondo meraviglioso ma problematico. Reso debole dagli handicap che il trauma cranico mi aveva incollato addosso come la catena ad un cane, pure avvertivo un bisogno matto di rapporti sociali, di partecipazione alla Vita.
Dopo una lunga parentesi di disoccupazione, lavoro ormai da diversi anni presso un ufficio della Seat Pagine Gialle. Ogni giorno la vita è un continuo ricominciare e i suoi colori mi danno la spinta giusta per affrontare la sfida.
Spesso intravedo i miei pensieri volteggiarmi davanti come uno sciame d’api.
E’ in tali momenti che impugno il mio retino, ovvero la penna…. ed è proprio così che da questa mente è potuto nascere l’intero mio bagaglio poetico.
Io sono tutto questo e nient’altro… Assicurato!
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C'è un solo soldato in grado da solo di sgominare un'orda barbarica.

Il suo nome è Volontà.