Altre
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Il Berlusca D.O.C.

!

Si allineano le formiche,
avanzano tutte composte
seguendo con il radar le mosse
della prima: la conduttrice.
Volano in stormi le rondini
compiendo le loro planate
sotto il pungolo maestrale
della più esperta fra tutte.
Sfrecciano nell’acqua i pesci
in gruppi, in banchi
affidando la propria vita
al più capace e navigato.
Al più camuffato impostore
si sono rimessi gli italiani
(inganni è stato votato
pare…) e sempre più gente
perde la faccia e il lavoro.
Il capo branco è uno
e uno soltanto. Dei suoi imbuti
però ne fan le spese tutti (o quasi):
tutti i piccolissimi fermenti
del mosto, ma neppure uno dei cantinieri.

Il puledro legato

!

 

La luce che quando cala
rende le sagome della gente,
dei palazzi e delle piante
tutte uguali, che confonde
le forme e pensino il consorte
per quell’attimo cruciale
che precede di un soffio la sera,
illumina la coscienza
del saggio e del pensatore.
Di troppo grande distrazione
sono i colori della vita
e di ciò che la ispira.
Vivere senza coscienza
del dono di cui si sta usufruendo,
equivale a un puledro scalpitante
legato a un albero
con una corda troppo corta
da un ammaestratore che muore.

Inutile se...

!

Un cappello privo di tesa
in un giorno di limpido sole,
non serve a niente
e quasi niente ripara.
Come lo spazzolino da denti
per chi li ha già tutti persi,
o un libro a un cieco,
o una canzone a un sordo,
o tante lacrime all’insensibile.
Come una poesia d’amore
recitata a fil di labbra
a una platea di novantenni
da chi di idee ne ha tante,
ma tutte astruse e mute.
Bisognerebbe far qualcosa
per mutare la sorte
del tempo che scivola via,
giù, a precipizio, lontano
come un caduto sul ghiaccio.
Come un cappello sfaldato
in un giorno di sole abbagliante.

L'isola a metà

!

Stormi d’idee meravigliose
tagliano i pensieri
degli uomini a metà.
La completezza è un’isola
che si scorge all’orizzonte
dai navigatori dimezzati.
Dunque c’è anche per loro:
lontano, immobile bagliore
nella notte. Capitano,
impartisci ordini e non cadere
nel sonno beato dei sicuri!
Tant’acqua da remare
c’è in questa vita
e nessuno spazio per la fatica.
Corroborante e lenitivo
è il desiderio di un amore;
ma gli uomini a metà
ci pensano troppo
e agiscono troppo poco:
funzionano solo a metà.

Professore dei professori... scusi

!

“Come potere far danzare
tutti i fili d’erba
e le foglie sugli alberi
e quelle cadute a terra
e le chiome di questi
e le vigne e le loro rape
e i fiori e le loro spore
e tutto quanto si muove
per sua ferma natura?”…
Domandò un soffio
di stanchezza, o di vento,
durante i fatidici sei giorni.
Ma così facendo interruppe
l’insegnamento del Signore,
pur se con un intervento sensato.
All’alunno ardimentoso la punizione
inflitta fu esemplare ed eterna,
per mettere in chiaro chi comanda!
«Insolente! Correrai attorno al Creato
per tutta l’eternità e il tuo fiato
lungo e freddo e affannato
cheterà l’insolenza e il tuo coraggio»…
Poi sottovoce aggiunse: «Però bravo!».