Altre
!

Africa

!
Sul sentiero che scende
giù nel bosco, un serpente
prende il sole e attende
l'arrivo del prossimo pasto
ché d'insipida erba è stanco:
sempre il solito piatto!
Il sole cocente lo riscalda
naturalmente, ma la pancia
ha vuota quanto i bimbi dell'Africa,
neri per il troppo sole,
affamati e non di parole,
assetati di tanto amore.
Il nostro protagonista serpente
troverà di che vivere
nel suo habitat naturale;
ma le speranze africane
(troppa sete, niente pane)
chi mai le sanerà?…
è impossibile vincerla: povertà.

AIDS

!
Uomini che vivono
in un laboratorio
per trovare l'antidoto
e salvar la vita a un morto
di domani… Non è mai noto
il loro nome, ma ci dà conforto
saper che un giorno
una formula, una di esse,
sarà il rimedio contro l'AIDS.

Almeno proviamoci

!
Tutto si agita nel Mondo;
anche quando i nostri corpi
riposano nella profonda stasi
del sonno, la mente mai:
essa ci costruisce i sogni.
La vita fa il suo corso
senza guardare in faccia
chi porta sul suo dorso;
è inutile pretendere…
bisogna comunque accettare
ma non per questo cessare
di provar a pilotare i sogni
poiché tutto si agita nel Mondo
e il futuro non è mai pronto,
non è mai stato inalterabile:
proviamo a cambiarlo… a cambiare.

Auguri nonnina

!

Ciao cara nonna, sono Vale.
Non sono ancora capace
a scrivere e neppure a parlare;
così sono apparsa in sogno
al dotto padrino Davide
affinché desse la parola
a chi dimestichezza ancora
non ha con le ballerine
danzanti nelle bocche dei grandi,
ricche di significati chiari e celati,
ma niente di più: solo parole.
Auguri cara nonnina
anche da me: Valentina.
Sto imparando a parlare,
ma così tanto c’è da assimilare
che mi ci vorrà del tempo,
passione e applicazione
per crescere in altezza, in sapere
e sapere far battere le mie ali
da sola, senza più sostegno.
Tanti, tanti auguri nonnina:
non cambiare mai, promettilo
a tua nipote Valentina.
Buon compleanno Davide,
auguri anche a te e grazie
di avermi ascoltata
e di esserti ricordato
delle parole piccine e sincere
fuoriuscite dalla mia bocca
in sogno, la notte scorsa.
Auguri Davide, auguri nonna…
torno a giocare, torno bambina,
ancora analfabeta: Valentina.

Bagliori nelle tenebre

!
La libertà di sogno
è l’unica catena
a cui nessun uomo
può essere legato.
Il sogno appartiene a tutti
e a nessuno in particolar modo:
è nostro di notte,
è degli americani di giorno…
è dolce a volte,
altre volte diventa tenebroso.
Nei sogni ci tuffiamo,
nuotiamo anche se non capaci
e voliamo anche senza ali.
Le tenebre non ci raggiungono
Quando ci culla la notte,
con la ragione altrove,
poiché i sogni sono le fiaccole.